Ferdinando e il morto riconoscente

La favola del morto riconoscente (dal Ponente ligure)

Storia che si svolge sul mare e tra i mercati del commercio levantino, racconta di un giovane, Ferdinando, che, inviato dal padre a commerciare e avendo invece offerto il ricavato del suo lavoro prima a favore di un morto insepolto, quindi per il riscatto di una giovane schiava, viene cacciato dalla casa paterna.
Sposatosi, dunque, con la donna riscattata ed avendone avuto un figlio, viene riammesso nella casa paterna con l’onere di provarsi ancora d’essere buon mercante e capace di non farsi tentare dall’altruismo.
Ma la sposa, inaspettatamente, lo convince a disobbedire all’ordine paterno e a recarsi in un regno sconosciuto, portando con sé tre dipinti, nei quali si vedon ritratti lui stesso, la sposa Preziosetta e il loro bambino, Firulino: qui verrà svelato il mistero e, dopo un naufragio e un tentato omicidio, si mostrerà come ‘una buona azione non è mai perduta’.

* Vedi ‘Fiabe Liguri’
a cura di Pino Boero e Beatrice Solinas Donghi, Milano 1982